venerdì 29 marzo 2013

Compilare un Tax Return in Canada

Dopo aver compilato e spedito il tax return e visto che tutti si affannano a scoprire come funziona il sistema tributario in Canada ho deciso di fare un secondo post sulla tassazione, incentrato solo sull'Income Tax, ovvero le tasse sul reddito. Il primo post lo trovate QUI.

Come in Italia alla fine dell'anno solare si tirano le somme ed entro i primi mesi dell'anno successivo (solitamente aprile) si deve compilare e spedire la dichiarazione dei redditi. Si potrà avere diritto ad un rimborso se si è pagato più del dovuto, si dovrà integrare se si è pagato meno, ma in ogni caso la dichiarazione va compilata e spedita (è possibile farlo anche online, ma non la prima in assoluto che fate in Canada).
Per fare la dichiarazione quello che serve è:
  • la guida ufficiale a cui fare riferimento in ogni situazione. La si trova sul sito del Canada Revenue Agency.
  • i moduli cartacei, se li volete, che possono essere scaricati sempre dal sito internet, oppure ritirati in un qualsiasi ufficio postale insieme alla busta (che NON è pre-affrancata) per spedire i moduli compilati.
  • non obbligatorio, ma lo consiglio, un software per le tasse. Il sito della Canada Revenue Agency fornisce una lista di software, tutti certificati e approvati, alcuni gratis, alcuni a pagamento. Io ho usato StudioTax, totalmente gratuito e mi ci sono trovato bene.
Al momento della dichiarazione, la prima cosa da stabilire e se si è considerati residenti o meno ai fini fiscali. Se si è in dubbio è possibile compilare un modulo, ma va fatto con sufficiente anticipo, e la Canada Revenue Agency fornirà una risposta sullo stato. La guida, secondo me, è comunque abbastanza chiara e considera residenti chi è stato in Canada più di 6 mesi nell'anno solare o che abbia sufficienti legami con il Canada. Nella definizione di "legami" c'è di tutto: una casa, anche in affitto, un conto in banca e/o carte di credito, una patente canadese. Personalmente mi sono considerato con sufficienti legami e, inoltre, andando potenzialmente a mio svantaggio economico, a favore di sicurezza. 

Da sottolineare come sia importante la provincia di residenza, in quanto cambiano le fasce e le aliquote di contribuzione e cambia l'ufficio a cui spedire i moduli. Quando scaricate i moduli, scaricate il pacchetto relativo alla vostra provincia di residenza.

Dunque il sistema canadese, come già scritto nel post di qualche mese fa, si basa su una serie di aliquote federali e una serie di aliquote provinciali, generalmente molto più basse. Rispondere alla, frequente, domanda "quanto incidono le tasse in Canada" è quindi difficile. Primo perchè c'è molta differenza tra le aliquote della British Columbia e, per esempio, della Nova Scotia e secondo perchè il livello di contribuzione (come anche in Italia, d'altronde) dipende dallo scaglione in cui si rientra. Con una ricerca su google si trovano diversi siti che offrono un calcolo delle tasse. Non li ritengo affidabili, in quanto non sono esplicite le detrazioni che vengono fatte, ma possono dare un'idea del livello fiscale  che ci si può aspettare (QUI un esempio).

Esempio di un T4 Slip
Come iniziare, quindi, la nostra dichiarazione? La cosa fondamentale e imprescindibile è il T4 Slip. Il T4 è un modulo che vi DEVE rilasciare il vostro datore di lavoro alla fine dell'anno. Se avete lavorato per più datori di lavoro dovete raccogliere tutti i T4. Sia chiaro che è un vostro diritto avere questo modulo nonchè un dovere del datore di lavoro fornirvelo. Il T4 altro non è che il riassunto del vostro anno contabile. Riporta quanto avete guadagnato nell'anno solare al lordo, le tasse trattenute, i contributi versati, etc. Ovviamente, alle prime esperienze questo modulo è molto semplice e riporta giusto un paio di cifre. Ma con il passare del tempo se si ha diritto a bonus, si ha diritto ad esenzioni particolari etc. il T4 diventa più complesso.

Raccolti tutti i T4 si può prendere in mano il modulo T1, che è il modulo federale, comune a tutte le province, e iniziare a riempire le caselle. Il processo è abbastanza semplice in quanto i moduli T4, anche se differiscono nell'aspetto e nei colori, sono standard. Ad esempio nella riga dove dovete mettere il vostro reddito netto, ci sarà scritto "box 14 on T4 slip" e sul T4 sarà scritto vicino alla casella che quel numero va riportato nella riga 101 del modulo T1. Se usate il software, questo vi chiederà di inserire i dati del (o dei) T4 e automaticamente riempirà le caselle del modulo T1 e poi di quello provinciale.

Quando avete iniziato a lavorare avete compilato due moduli, uno federale e uno provinciale, relativi al Personal Claim Amount. Ogni contribuente ha diritto a richiedere questa cifra base a cui poi possono essere messe vicino altre detrazioni dovute all'età, all'avere figli a carico, ad aver sostenuto spese per l'istruzione e così via. Non facciamoci ingannare dai numeri: il Basic Claim Amount federale è di 10.822$, ma questa cifra (eventualmente maggiorata dalle detrazioni aggiuntive cui accennavo) viene moltiplicata per l'aliquota più bassa e quindi sottratta al totale delle tasse da pagare. Questo sistema è stato ideato per far sì che chi, nell'anno solare, ha avuto un reddito molto basso (possiamo definirlo sotto il limite di povertà) risulti esente dalle tasse, ma allo stesso tempo non crei disparità con chi è sopra. 

Esempio:
A ha guadagnato 10.000$ e dovrebbe pagare il 15% di Federal Tax pari a 1.500$. Tuttavia ha diritto ad una detrazione pari a 10.822*0.15=1623$ e risulta quindi esente.
B ha guadagnato 20.000$ e anche lui ricade nella fascia del 15%, per cui dovrebbe pagare 3000$, ma anche lui ha diritto alla detrazione di 1623$ e quindi pagherà 1377$. 

Risulta, credo, abbastanza chiaro che con un sistema più drastico (per esempio, chi è sotto i 10.822$ non paga tasse), ci sarebbe una differenza abissale tra chi ha avuto un reddito appena sotto il limite e chi appena sopra. Pochi dollari di differenza di reddito, ma uno non pagherà niente e l'altro pagherà 1600-1700$. 

Funziona allo stesso modo per le tasse provinciali: si ha il Personal Claim Amount formato dalle diverse voci per cui si chiede una detrazione e il totale viene moltiplicato per l'aliquota più bassa e sottratto alle tasse da pagare. Attenzione che, se ai fini contributivi siamo in Canada per una frazione di anno, il Personal Claim Amount va rapportato all'effettivo periodo di permanenza. Se ad esempio, una persona è stata in Canada per 130 giorni allora il Federal Claim Amount sarà 10.822*130/365=3.854$.

Un'altra voce che è sempre presente nel T4 è il CPP, ovvero il Canada Pension Plan. Questo è un fondo pensionistico statale a cui tutti contribuiscono con una percentuale del loro reddito, che per il 2012 era del 4,95%. Tuttavia, il CPP offre una pensione base; se si vuole costruire una pensione che ci renda più tranquilli si fanno dei versamenti annuali in fondi privati (banche, assicurazioni, etc.). Si tratta del RRSP (Registered Retirement Savings Plan), a cui spesso è possibile aderire tramite l'azienda, che tra i benefits può contribuire pagando una parte dei nostri contributi. A titolo di esempio, l'azienda per cui ho lavorato e che mi ha sponsorizzato, aggiunge il 25% dei contributi per i primi anni, poi il 50% e infine il 100%. Per cui se io contribuisco con 1000$, loro ce ne mettono vicini altri 1000$. Versare contributi RRSP, inoltre, permette di avere delle agevolazioni al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi. Tuttavia per iniziare a versare RRSP, bisogna aspettare la conclusione del primo anno di lavoro, quindi è una cosa su cui sono informato solo superficialmente e che approfondirò quando verrà, eventualmente, il momento di prendere delle decisioni in merito.

L'ultima voce, solitamente presente sul T4, è l'EI (Employment Insurance), un contributo anch'esso legato al nostro reddito (nel 2012 era pari all'1,88% del reddito). Sia il CPP che l'EI vanno inseriti nella dichiarazione e ci possono portare dei benefici a livello economico. Se il nostro reddito è molto basso, lo sono di conseguenza questi contributi. C'è un limite, sotto il quale si ha diritto al rimborso totale di CPP ed EI. Non entro nel dettaglio, perchè comunque sono regole e valori che possono cambiare di anno in anno e che si trovano comunque sulla guida. Inoltre, usando uno dei software citati in precedenza, questi dettagli vengono evidenziati.

Esiste anche un limite superiore ai contributi che si devono versare sia per il CPP che per l'EI. Per il 2012, ad esempio, il massimo reddito pensionabile è di 50.100$ con un'esenzione base di 3.500$. Il contributo del 4.95% si applica quindi alla sola quota di reddito compresa tra questi due valori. Analogamente si agisce per l'EI. Quando si lavora per più datori di lavoro può succedere che a fine anno risulti un versamento di CPP e/o di EI superiore al massimo consentito e si ha pertanto diritto al rimborso completo della parte eccedente.

Io ho inizialmente compilato i moduli cartacei come pensavo fosse corretto e successivamente ho inserito i dati e ottenuto i moduli compilati dal software. Quindi sono andato a vedere le differenze e mi risultava, infatti, una diversa gestione di CPP ed EI. Cercando bene sulla guida alla compilazione e su google, sono risalito a questi limiti di CPP ed EI, per cui dovevo inserirli in un'altra casella e chiedere il rimborso completo di questi contributi. Penso sia anche un ottimo esercizio per cercare di capire come funziona il sistema fiscale, partendo proprio da una dichiarazione semplice così che, in caso di lunghe permanenze e, via via, dichiarazioni più complesse si possa fare un gradino alla volta ed essere in grado di gestire autonomamente il proprio Tax Return.

In alternativa si può anche andare in uno dei tantissimi centri che fanno Tax Return. Di solito, per Tax Return base, chiedono una cifra fissa di 50-60$ più una percentuale di quello che vi viene restituito. Non so quanto ne valga la pena per una dichiarazione semplice. Altro discorso se si inizia ad avere investimenti, conti deposito che ci fruttano un piccolo interesse, etc.

C'è un ulteriore rimborso a cui si può avere diritto e si tratta di un rimborso (parziale) della GST/HST cioè dell'imposta sugli acquisti. Per richiedere tale rimborso è sufficiente barrare la casella corrispondente nel modulo T1. Se si rispettano i requisiti di reddito (è ovviamente un rimborso che serve ad aiutare le persone a basso reddito) si riceveranno 4 pagamenti trimestrali. Si parla di un totale di 250$ circa. Va comunque detto che, almeno per quel che riguarda la British Columbia, con il 1 Aprile si ritorna al vecchio sistema GST+PST, per cui è da vedere come questo cambiamento influenzerà il rimborso.

Ricapitolando:
  • visitate il sito del Canada Revenue Agency che ha tutte le informazioni necessarie per compilare la dichiarazione. In generale qui in Canada, sui siti governativi trovate tutte le risposte alle vostre domande.
  • mettete vicino tutti i T4.
  • recuperate i moduli o scaricate uno dei software (consigliato).
  • compilate con la guida sottomano sempre utile in caso di necessità.
  • non dimenticate di compilare il modulo con le vostre coordinate bancarie (se volete un bonifico, altrimenti vi mandano un assegno).
  • Spedite tutto all'ufficio competente per la vostra residenza.

10 commenti:

  1. Wow! Ottimo post! Una piccola nota sul RRSP. Nel 2012 ho fatto la mia prima contribuzione e ho avuto modo di capire un po' come funziona.

    Si può solo contribuire fino al 18% del proprio reddito e, a seconda di quando si fa il versamento, si può scegliere se portarlo in deduzione (abbassando il reddito imponibile) nell'anno corrente o nel successivo.

    Mettiamo che all'anno si guadagnino $40,000 lordi. Contribuendo in pieno $7,200, il nostro reddito scenderà a $32,800 e la porzione di tasse pagate in busta paga verra restituita.

    Se per qualche motivo non si possa contribuire in pieno, la quota depositabile non si perde.
    Diciamo che si finisce per versare $5,000. L'anno successivo potremo versare il 18% del nostro reddito + $2,200 avanzati dall'anno successivo.

    Se si effettuano prelievi dal fondo RRSP, bisogna ripagarci sopra le tasse. L'unico caso in cui le tasse non si pagano è se si utilizza parte del fondo come down payment per la prima casa. Bisognerà coprire la quota nel giro di 15 anni (o forse 10, non ricordo ora su due piedi).

    Un altro sistema per gestire i risparmi è il TFSA. Si possono versare fino a $5,500 all'anno in un fondo dove gli interessi non sono tassabili, ma non vanno ad abbassare il reddito in sede di dichiarazione fiscale.

    Mi sto appassionando molto a questo argomento e da come scrivi, mi sa che condividiamo lo stesso interesse. Grazie per il bel post! ;-)

    Claudio

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  2. Ah dimenticavo! Per depositare la dichiarazione di quest'anno, ho usato il sito di H&R Block.
    Il loro software è integrato nella pagina web e fai la trasmissione immediata al CRA con il Netfile. Comodissimo, solo $15.
    Claudio

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  3. Grazie del contributo. Io mi sto "appassionando" per necessità e trovo a volte che scriverci un post sopra a aiuti anche a me a schiarirmi le idee. Non posso fare confronti con l'Italia non avendo mai fatto una dichiarazione indipendente, ma sempre a carico dei miei genitori.

    Sapevo che l'RRSP ha dei limiti, però la gestione resta molto libera, andando incontro alle necessità del contribuente. Come dici te, ad esempio, un anno qualcuno salta il pagamento perchè durante l'anno ha avuto spese impreviste, ma lo può recuperare l'anno dopo.

    Sul bonus prima casa, se non erro è stato introdotto dall'ultimo governo (ma non ne sono sicuro) e quindi sempre a rischio essendo nell'ambito delle battaglie elettorali. Penso, poi, sia una regola provinciale e non del governo nazionale.

    Una domanda, quindi. Ma gli interessi sui fondi RRSP sono tassabili? Io direi di no, dato che già te li tassano quando prelevi quei soldi. L'interesse sere a far sì che il capitale non si dissolva da qui alla pensione.

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  4. Direi che a rigor di logica la tua osservazione sia corretta. Non paghi le tasse sugli interessi percepiti, perchè teoricamente non ne puoi usufruire per scelta. Sono frizzati lí. Ci si pagano le tasse sopra solo quando si prelevano.
    Se pensi all'inflazione, quello che mettiamo via oggi, non basterà per sbarcare il lunario quando avremo 65+ anni.
    Leggendo in giro, dicono che bisognerebbe avere una crescia di almeno del 7% su quello che si mette da parte, per far si che il capitale non si svaluti con lo scorrere degli anni.
    Pare che il trucco stia nel contribuire ogni anno in totale e scegliere degli investimenti a rischio legermente più alto, in modo da poter assorbire eventuali fluttuazioni nel breve termine e fondalmentalmente dimenticarsi di avere quei soldi da parte per almeno 30 anni. ;-)
    Claudio

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  5. Essendo qui da poco e avendo attivato oggi un work permit di 2 anni ancora non ho iniziato a pensare al futuro. Quindi devo ancora approfondire il discorso inflazione, investimenti finanziari, tassi dei mututi e tassi dei fondi pensionistici, etc.

    Comunque stavo proprio pensando al discorso tasso del fondo pensione/tasso di inflazione quando accennavo al fatto che il nostro obbiettivo è quello, arrivati in pensione, di avere un capitale utilizzabile, che almeno sia rimasto stabile in termini di potere d'acquisto.

    La miglior pensione, forse, è investire in un appartamento e affittarlo. Il canone di locazione può essere adattato all'inflazione molto più facilmente. Certo, se parliamo di Vancouver, il capitale necessario è bello grande :)

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  6. Congratulazioni per il tuo work permit!!! Che sensazione fa? Ormai sono qui da più di due anni e ricordo come se fosse ieri quando sono "atterrato". Che emozione!
    Francamente non credo che un appartamento sia sufficiente a garantirci una vecchiaia finanziariamente stabile e sicura. Se pensi a tutte le spese che ci vanno dietro per la manutenzione ordinaria e straordinaria, strata fees, tasse di proprietà, tasse sull'affitto percepito... Non so! Ovvio, è una garanzia che non nuoce, eh! ma credo che avere liquidità investita in fondi sia fondamentale.

    Claudio

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  7. Carissimo Nicola,
    ti avevo già scritto per informazioni l'anno scorso. Ora finalmente posso comunicarti che anche per la nostra famiglia sta per iniziare l'avventura Canada. Mio marito ha effettuato un viaggio di 20 giorni in Alberta e precisamente nella città di Calgary con visto turistico per cercare opportunità di lavoro ed ha avuto un contratto con sponsorship da parte di una multinazionale domani si recherà a Roma per il visto di lavoro, contratto di 4 anni e la ditta dopo il primo anno lo aiuterà per la residenza permanente. Io e i bambini lo raggiungeremo a luglio. La ditta si occuperà anche della certificazione dell'Alberta per la sua qualifica.
    E' finalmente il raggiungimento di un sogno che all'inizio mi sembrava molto molto lontano e soprattutto non sapevamo come trovare la giusta via per cominciare.
    Volevo dire a tutti coloro che sperano in un futuro in Canada di non desistere che la volontà di una vita diversa dipende dalla nostra determinazione prima o poi si riesce a trovare la strada giusta.
    Ora la paura di iniziare tutto dè a capo in una nazione che non è la nostra di nascita c'è, ma ancora di più abbiamo l'entusiasmo di trovare una società più meritocratica rispetto a quella che ora troviamo in Italia.
    Ciao
    Cinzia

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  8. Ciao Nicola,
    volevo farti una domanda. Ho lavorato in Alberta da aprile a ottobre 2013 con un working holiday visa. Ora sono in Italia (in attesa della LMO per il work permit) ma di fatto non ho più legami col Canada (conto corrente, abitazione, ecc). Sul sito di International Experience Canada (http://www.canadainternational.gc.ca/italy-italie/experience_canada_experience/guide/Income_tax-impot_sur_le_revenu.aspx?view=d) c'è scritto che per la Tax return sarei considerato un "non residente" e pertanto dovrei compilare i seguenti moduli:
    - Schedule 1 Federal Tax, and the 428 form for the province where you worked
    - Schedule A (under Non-Residents of Canada)
    - T1234

    Li hai compilati anche tu? Oppure tu hai compilato solo il T1?

    grazie e in bocca al lupo!

    Simone

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  9. Ottime spiegazioni ed estrema chiarezza. Bravo! Non ho trovato nulla sui mod: NR4 e NR4OAS.sono residente in Italia da molti anni ed ho anche pensione italiana al minimo. Non posseggo nessun altro reddito, ma non riesco mai a compilare il modello T1 in modo corretto..... puoi darmi qualche suggerimento? (grazie comunque - gennaroanpa@gmail.com

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  10. Peccato! non ho avuto nessun consiglio....

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