lunedì 15 ottobre 2012

La tassazione in Canada

In queste settimane ho cercato di capire come funziona il sistema fiscale canadese, nella speranza di dover usufruire di queste informazioni nella prossima dichiarazione dei redditi. Visto che mi è anche stato chiesto da altre persone quante tasse si pagano in Canada, ho deciso di approfondire la questione e scriverci un post.

Il sistema fiscale
Come in Italia, le principali fonti da cui lo Stato attinge sono diverse:
  • Tassa sui redditi
  • Tassa sulle proprietà
  • Tasse sulle vendite

Tassa sui redditi - Income tax
Il Canada è uno stato federale, per cui non vi è un'unica aliquota, ma una federale, che va al governo centrale, e una provinciale, che viene incassata dal governo centrale e poi girata alla Provincia di residenza.
Per quanto riguarda la tassa federale vi sono 4 scaglioni, i cui limiti sono aggiornati ogni anno; per il 2012 vale la seguente tabella:

Canadian federal marginal tax rates of taxable income
$0 - $42,707
$42,708 - $85,414
$85,415 - $132,406
over $132,407
15%
22%
26%
29%


Anche la tassa provinciale ha diversi scaglioni, che variano in numero, limite e aliquota da provincia a provincia. Per la British Columbia, le aliquote del 2012 sono le seguenti:

BC provincial marginal tax rates of taxable income
$0 - $37,013
$37,014 - $74,028
$74,029 - $84,993
$84,994 - $103,205
over $103,205
5.06%
7.7%
10.5%
12.29%
14.7%


Il sistema di calcolo è progressivo, ovvero l'aliquota è applicata dividendo il proprio reddito nei vari scaglioni. Il rientrare, per esempio, nello scaglione del 26% non significa pagare il 26% su tutto l'imponibile; la tassazione sulla parte dell'imponibile che rientra negli scaglioni precedenti è la stessa per tutti quanti. Lo spiego meglio con un esempio. L'aliquota massima che a volte si legge, pari al 43,7% in realtà non esiste.

Tizio ha guadagnato nell'anno solare $50,000. Sui primi $42,707, applica il 15% pari a $6,406. Sui restanti $7,293 applica l'aliquota del 22%, pari a $1,604. Il totale della tassa federale è di $6,406+$1,604=$8,010.
Per la tassa provinciale, sui primi $37,013 applica il 5.06%, pari a $1,873. Sui restanti $12,987, applica l'aliquota del 7.7%, pari a $1,000. Il totale della tassa provinciale è $1,873+$1,000=$2,873.
Il totale di tassa federale più provinciale è $8,010+$2,873=$10,883, pari al 21,8%, ben inferiore alla somma delle due aliquote marginali (22%+7.7%=29.7%).

Tuttavia esiste un limite inferiore di reddito, al di sotto del quale non si applica alcuna aliquota; tale limite è di $10,822 per la tassa federale e di $11,354 per la tassa provinciale della British Columbia.
Dal reddito è possibile applicare delle deduzioni, per arrivare all'importo su cui applicare le aliquote.

Tassa sulle proprietà - Property tax
Analogamente all'IMU (o alla vecchia ICI) italiana, la tassa sugli immobili è destinata alla municipalità stessa. Per Vancouver, per esempio, è pari al 0.406% del valore dell'abitazione. Valore che è è determinato annualmente dalla BC Assessment, organismo che si dedica a questo compito coprendo 2 milioni di abitazioni in tutta la British Columbia.

Tassa sulle vendite - Sales tax
Questa tassa corrisponde all'IVA italiana, ma con valori molto più bassi. Inoltre ha subito recenti cambiamenti e ne subirà di nuovi nel 2013. Partiamo dall'inizio: il governo centrale ha introdotto, ancora nel 1991, la Good and Services Taxes, meglio nota come GST. inizialmente del 7% e, negli ultimi anni del 5%. Questa era affiancata dalla Provincial Sales Tax, o PST, variabile da provincia a provincia (per la British Columbia, pari al 7%). Il primo luglio 2010 la GST e la PST vennero fuse nella HST (Harmonized Sales Tax), pari al 12%. Una grossa differenza, però, era il sensibile aumento della tassazione su alcuni beni che, con il sistema GST+PST, ricevevano solo la tassazione federale ed erano invece esenti dalla PST. Un referendum dell'estate 2011 ha deciso per il ritorno alla gestione separata dell'imposta sul valore aggiunto. A partire dal 1 Aprile 2013 la British Columbia ritornerà al sistema GST+PST. Per quanto riguarda la PST, essa sarà analoga alla versione precedente, per cui non si pagherà la PST per andare al ristorante  per comprare la verdura. L'aliquota sarà del 7%, tranne per le strutture ricettive che avranno l'8% e per gli alcolici che saranno tassati al 10%. Infine, l'aliquota sarà variabile con il valore dell'auto che si acquista.

Tax return
Ad ogni stipendio (generalmente ogni due settimane) viene trattenuta una parte per le tasse, sulla base della stima del totale che si raggiungerà a fine anno. Poi, al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi, con il totale guadagnato nell'anno (o la sua proiezione se abbiamo lavorato solo per una frazione dell'anno) si integra pagando ulteriori soldi, o si avrà un credito che ci verrà restituito.
In caso di reddito basso, si ha anche diritto ad un rimborso dell'imposta sul valore aggiunto. Viene fatta una stima delle spese di una persona e su questa viene restituita l'HST.
Infine, se si è stranieri e si è in Canada da meno di 6 mesi si ha diritto al rimborso delle tasse pagate. Se invece, si è in Canada da più di 6 mesi, anche se non cittadini, si è considerati alla pari di un canadese per quel che riguarda il pagamento delle tasse.

Conclusioni
L'argomento tasse è ovviamente molto più ampio e complesso. Come in Italia, vi sono un'infinità di deduzioni, conteggi vari, casi particolari che vanno analizzati e valutati singolarmente. Questa è una panoramica generale. Per chi volesse approfondire, la risorsa numero uno è la Canada Revenue Agency. Sul sito si trovano anche tutti i moduli e le guide alla compilazione della dichiarazione dei redditi.
In ogni caso, dall'osservazione di dati statistici pubblicati anche in Italia un po' di tempo fa, il Canada ha una tassazione pari al 31% del PIL, contro il 43% dell'Italia (fonte OECD). In linea di massima sembrerebbe esserci una tassazione minore, ma anche qui si lamentano delle "tasse nascoste", come le accise sul carburante per esempio.

sabato 13 ottobre 2012

Benvenuto Autunno

Seawall presso Stanley Park
Ebbene sì, l'autunno è finalmente arrivato. Qualcuno probabilmente preferisce l'estate, ma l'autunno è anche il preludio dell'inverno, della neve e dello sci (forse). Già durante la settimana ci sono stati dei giorni di nebbia, soprattutto al mattino, e con temperature più basse, compensati, però, dai colori dell'autunno. Martedì ho accompagnato un nuovo amico, in visita dalla Germania, in giro per Vancouver (ormai sono sufficientemente conoscitore della città per fare da guida); abbiamo noleggiato le bici e fatto il Seawall intorno a Stanley Park. Essendo giorno infrasettimanale c'è pochissima gente, silenzio e meno difficoltà ad avanzare. Sicuramente meglio che un'affollata domenica estiva.

La visita è proseguita con il pranzo al mercato di Granville Island (a base di panino con il salmone, che, non me ne ero accorto, preferiscono friggere), una passeggiata lungo False Creek fino al Villaggio Olimpico e infine con un veloce passaggio a Yaletown. Fare una giornata da turista in compagnia, mi ha fatto piacere: si parla e non ci si annoia. Quando si è da soli, invece, ci si stanca molto prima.
Uomo avvisato...uomo avvisato!
Come dicevo i colori di Vancouver, in questo periodo, sono stupendi. Si passa dal verde dei grandi abeti, al rosso degli aceri ancora "vivi", al giallo di quelli che già sentono l'arrivo dell'inverno.
L'autunno, però, porta anche la pioggia; per fortuna, direi, visto che già settembre è stato secco e ottobre non era certo iniziato nel migliore dei modi. Piove da venerdì mattina e soprattutto oggi (sabato) ha piovuto parecchio. Ma è per domani che è previsto il giorno peggiore, con un'allerta emessa dal Servizio Meteorologico Canadese, con accumuli fino a 150mm sui pendii di North Vancouver e di Vancouver Island.

Pioggia che oggi ho affrontato per raggiungere la base di Grouse Mountain per una "job fair": quasi 2 ore tra bus, skytrain, seabus e un altro bus, ma senza mai usare l'ombrello tra un cambio di mezzo e l'altro. Una cosa simpatica che ho visto mentre aspettavo il seabus, ma ho scordato di fotografare, il distributore automatico di...ombrelli! Si va dalla versione economica da 5$ a quella di classe da 25$. Meglio sicuro che in Italia dove quando inizia a piovere ci sono gli ambulanti che triplicano il prezzo.

Coal Harbour
Ho citato la job fair: questa era organizzata dalla società che gestisce Grouse Mountain, per cercare personale per la stagione invernale. Sono arrivato nel tendone e c'era un sacco di gente e temevo di aspettare ore: bisognava compilare un foglio che poi veniva impilato insieme ad altri a seconda del settore scelto. Quasi tutti erano nel campo della ristorazione, mentre io ho fatto domanda per il ruolo di Mountain Safety, che consiste nel installare e controllare le protezioni di bordo pista, i segnali oltre a svolgere anche il controllo delle piste mentre la gente scia. Richiedono ovviamente la capacità di sciare e un certificato di primo soccorso, che al momento non ho, ma in caso posso ottenere con un corso di 8 ore che si tiene in diversi sedi a Vancouver più volte a settimana. Inoltre ho fatto domanda per lavorare nei servizi di noleggio attrezzatura e come addetto agli impianti. Essendo l'unico presente per il ruolo di Mountain Safety, ho fatto subito un primo colloquio, seguito da uno di gruppo mescolato a gente che ha fatto domanda per la ristorazione, i noleggi, etc. Ora non resta che aspettare. Non è un lavoro che mi farebbe restare in futuro (ma chi lo sa, potrebbe anche essere meglio che fare l'ingegnere in Italia), ma sicuramente per l'inverno essere pagato per sciare sarebbe una gran cosa.

Su Grouse Mountain ho scoperto un paio di cose che gli sciatori apprezzeranno: sono aperti ogni giorno dalle 9 di mattina alle 10 di sera: possibilità di skipass giornaliero (che vale fino alle 10pm), o quello notturno a partire dalle 4pm. In Italia il giornaliero finisce alle 4pm e anche se hai lo stagionale devi pagarti il notturno. Inoltre un weekend all'anno fanno il non-stop: dalle 9am di sabato alle 10pm di domenica, e si può così sciare aspettando l'alba. Durante le Olimpiadi del 2010, questa modalità è rimasta attiva per tutti i 17 giorni dei Giochi.

Rientrato a Vancouver, con anche una tregua dalla pioggia, ho lasciato altri due CV in due negozi di articoli sportivi che stanno cercando gente da assumere. Il vantaggio di lavorare in un negozio è la certezza di migliorare l'inglese stando a contatto con la clientela e, perchè no, usufruire degli sconti dipendenti per riuscire ad andare a sciare senza far fuori un patrimonio durante quest'inverno. A mio svantaggio (soprattutto per il lavoro a Grouse Mountain) c'è la scadenza del visto, mentre a mio vantaggio va sicuramente il fatto di essere disponibile a lavorare durante le vacanze di Natale, visto che credo non venga nessuno a trovarmi.

Questa settimana mi sono deciso a tirare fuori una delle ricette che mi ero segnato prima di partire: ho trovato la Barilla al supermercato (che stranamente è quella al prezzo minore); 500g di spaghetti alla modica cifra di 2,65$. Niente a che vedere, comunque, con la pasta provata in precedenza e il risultato finale mi ha fatto sentire più vicino a casa. 

Sono giunto alla fine anche di questo resoconto settimanale...alla prossima!


domenica 7 ottobre 2012

Primo mese

Il tempo vola: ieri era un mese esatto dal mio arrivo a Vancouver festeggiato con la certezza, finalmente, di avere una casa. Ma andiamo con ordine: in questo mese sono andato a vedere 15-16 stanze, la maggior parte bettole. Per quattro volte ero veramente interessato ad una di queste stanze, ma chi attualmente ci viveva ha preferito qualcun'altro al posto mio. In un'altra occasione non sono neanche potuto andare a vedere il posto perché uno andato a vederlo tre ore prima di me ha lasciato la caparra. Qui funziona così: a volte il primo che arriva si prende il posto, e chi deve andare a vedere il posto 10 minuti dopo è fregato; altre volte, chi mette in affitto la stanza sceglie il coinquilino che più gli aggrada. Cosa più che giusta, ma che non offre la garanzia che la volta dopo tocchi a te. Ecco quindi che sono rimasto fregato ben 4 volte. E' il problema di essere da soli: se si è in gruppo si può cercare un intero appartamento o casetta e difficilmente si è in competizione con altre persone, visto che c'è meno domanda. Nel mercato delle stanze, invece, c'è molta più concorrenza. Volendo si può anche correre il rischio di affittare un intero appartamento e cercarsi i coinquilini. Se si è in una buona zona dovrebbe essere abbastanza facile trovare coinquilini, ma c'è sempre il rischio di dover pagare di più per non averli trovati tutti.

Alla fine si è aperta una possibilità, con degli amici dei miei parenti che hanno una casa da affittare, ma con dei piccoli lavori da fare che andavano troppo per le lunghe. La certezza di avere un inquilino li ha convinti ad accelerare. L'unico problema era che sembravano non volere altra gente fino all'anno nuovo, cosa per me importante per poter parlare inglese e conoscere nuova gente. Convinti anche su questo punto finalmente avrò un posto mio, zona East Vancouver. E soprattutto sarò io a scegliere il coinquilino che preferisco. Fra un paio di settimane mi trasferirò nella mia nuova casa. Il fatto di avere dei contatti è di grande aiuto, e mi ha permesso di trovare un buon posto e di aspettare per trovarlo.

Nel frattempo sono andato all'indirizzo della Rizzani De Eccher a Vancouver, trovandoci solamente il loro commercialista. Un giro a vuoto e il consiglio di questi di mandare il CV all'ufficio risorse umane. Sì, che si trova a Udine, a 20 minuti da casa. Tornato a casa, ho trovato la mail dell'ultimo posto visitato che mi diceva che sceglievano un altro. Un venerdì da buttare, ma almeno non mi hanno rovinato il magico giovedì, in cui l'Udinese ha vinto ad Anfield contro il Liverpool. Grande gioia anche da così lontano!
Gli scoiattoli girano tranquillamente per il giardino

Questo è il weekend del Thanksgiving canadese, per cui anche lunedì è festa (negli States si festeggia il quarto giovedì di novembre). Nonostante ciò niente cena a base di tacchino ripieno, ma un po' di riposo prima di concentrarmi al 100% sulla ricerca di un lavoro. C'è qualche opportunità a Grouse Mountain, tra negozi di sci, ristoranti, bar e pure il controllo piste (pagato per sciare, niente di meglio). Però da dove ho trovato casa sono 2 ore abbondanti tra skytrain e autobus vari. Un po' troppo se bisogna iniziare la mattina presto e/o si finisce la sera tardi.

Visto che ho accennato agli sport invernali, siamo comunque ancora lontani dall'inizio della stagione. Settembre è stato molto secco, con solo un paio di giorni di pioggia, e molto leggera. Ottobre, per ora sta seguendo lo stesso copione. Al mattino è freddo (intorno ai 5-6°C) ma nelle ore più calde si va vicino ai 20°C. Anche la prossima settimana dovrebbe rimanere così, mentre sabato si dovrebbe avere il cambio di stagione con l'arrivo della pioggia per alcuni giorni e il ritorno delle temperature nella norma del periodo.